Un nuovo sportello per la transizione energetica
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato un nuovo sportello agevolativo da oltre 178 milioni di euro, rivolto alle piccole e medie imprese che intendono investire nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Con il decreto direttoriale del 30 giugno 2025, viene rafforzata la strategia nazionale a sostegno di fotovoltaico, mini-eolico e sistemi di accumulo. L’iniziativa si inserisce pienamente nel percorso di transizione ecologica e riduzione delle emissioni, contribuendo in modo concreto agli obiettivi europei di sostenibilità.
Opportunità per le imprese
Questa misura rappresenta una grande occasione per le PMI che vogliono ridurre la dipendenza dai costi energetici e, allo stesso tempo, aumentare la propria competitività sul mercato. L’autoconsumo energetico consente infatti di abbattere le spese fisse legate all’elettricità, migliorare l’efficienza produttiva e garantire maggiore stabilità gestionale. In più, investire nelle rinnovabili significa posizionarsi come realtà moderna, responsabile e attenta all’impatto ambientale, elementi sempre più apprezzati anche da clienti e partner commerciali.
Dotazione finanziaria e finalità
Il nuovo sportello rientra nell’Investimento 16 – REPowerEU del PNRR e mette a disposizione 178.668.093 euro, cifra derivante dalle risorse non utilizzate nel primo bando di marzo 2025. Questa dotazione potrà essere ulteriormente incrementata con fondi recuperati da eventuali rinunce o esclusioni, ampliando così le opportunità per un numero maggiore di aziende. L’obiettivo principale è rafforzare l’autonomia energetica del Paese e sostenere la competitività del tessuto produttivo nazionale, stimolando al contempo l’innovazione tecnologica e il rispetto degli impegni climatici assunti dall’Italia in sede europea.
Come partecipare al bando
Le imprese interessate possono presentare domanda esclusivamente online tramite la piattaforma di Invitalia (www.invitalia.it), fino alle ore 12:00 del 30 settembre 2025. Per l’accesso sarà necessario compilare il modulo ufficiale e allegare una documentazione completa e verificabile. Tra i materiali richiesti figurano:
- Relazione tecnica asseverata che descriva l’intervento
- Dichiarazioni sostitutive relative ai requisiti di ammissibilità
- Documentazione economico-finanziaria aggiornata
- Eventuali certificazioni ambientali o sulla parità di genere
L’invio deve avvenire in formato digitale e con firma elettronica, a garanzia della tracciabilità e della validità delle informazioni presentat
Soggetti ammessi e settori esclusi
L’agevolazione è dedicata esclusivamente alle PMI che rispettano i criteri previsti dai decreti del 13 novembre 2024 e del 14 marzo 2025. Sono invece esclusi alcuni comparti specifici, come quelli indicati nell’Allegato 1 del decreto (agricoltura, attività estrattive, produzione di tabacco, raffinazione del petrolio, giochi d’azzardo, ecc.). Non possono accedere al bando neppure le industrie ad alta intensità energetica iscritte agli elenchi CSEA, né le imprese con alte emissioni di CO₂ incluse nel sistema ETS e fuori parametro. Le aziende del settore automotive potranno partecipare solo se almeno il 50% dei ricavi deriva da veicoli a zero emissioni. Inoltre, chi ha già beneficiato del primo sportello non potrà presentare nuova domanda.
Valutazione e obblighi di trasparenza
Le domande presentate saranno sottoposte a una procedura valutativa a graduatoria gestita da Invitalia, che assegnerà un punteggio sulla base di criteri tecnici, economici e ambientali. Verranno considerati aspetti come la coerenza progettuale, l’impatto sul territorio, la capacità di esecuzione e l’innovazione introdotta. Le imprese ammesse dovranno inoltre rispettare precisi obblighi: adottare il principio DNSH (Do No Significant Harm), evitare qualsiasi forma di doppio finanziamento, garantire la piena tracciabilità contabile delle spese e consentire controlli e verifiche da parte delle autorità competenti. Queste regole mirano a garantire massima trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.
#PMI #Incentivi #EnergiaRinnovabile #Fotovoltaico #MiniEolico #Autoconsumo #MIMIT #PNRR #TransizioneEnergetica #Invitalia
Visita i nostri siti web e inizia il tuo viaggio verso un futuro energetico più luminoso e sostenibile!
Rimani connesso ai nostri social e non perderti le prossime news.
Non perderti le news
sui nostri social:
